I vostri racconti, Tutti

La bambina e il lupo

Autrice: H. E

C’era una volta una bambina di circa nove anni. Il suo nome era Sofia e un giorno decise di andare nel bosco dove incontrò un lupo dall’aspetto apparentemente cattivo. I due si guardarono, gli occhi azzurri del lupo fissavano il faccino paffutello della bambina.
La piccola comprese che l’animale era più triste che cattivo e decise di provare a parlargli. Dopo un po’ chiacchieravano come due vecchi amici.
– A me da fastidio quando le persone mi dicono quello lo che devo fare – si lamentava la bambina.
– Non farci caso, piccola, – rispondeva il lupo – vai avanti e quando ti blocchi, pensa al futuro!
– Ma tu chi sei? Come faccio a pensare al futuro?
– Io ero come te… fumavo di nascosto, mi drogavo. Ero sempre triste e arrabbiato. Poi ho imparato a lasciar andare…
– Io non ci riesco, lupo…
– Tu hai capito subito che dietro il mio aspetto feroce si nascondeva la tristezza. Noi siamo simili, piccola Sofia. Ce la farai anche tu!

Il tempo passò e la bambina diventò grande. Andò avanti con la sua vita e capì come funzionava il mondo. Esistevano le cose belle e le cose brutte; bisogna accettarle e andare avanti…
Conservò sempre il ricordo del lupo e, un giorno, decise di tornare nel bosco a cercarlo.
Era una fredda notte d’inverno. Una luce improvvisa arrivò dal cielo illuminando il bosco.
Sofia lo chiamò latrando proprio come avrebbe fatto un lupo, ma non arrivò nessuno. Continuò a chiamarlo, ma invano. Chinò la testa e si accinse ad andar via. In quell’istante lo vide di fronte a lei.
– Kilko, sei tornato! – urlò, felice Sofia.
– In realtà, io ti stavo aspettando. – rispose lui.
– Sono venuta qui per ringraziarti per tutto quello che hai fatto per me e per farti una proposta…
– Parla, piccola Sofia.
– Voglio che tu lasci il bosco. Vieni a vivere con me, Kilko. Ormai sei vecchio e hai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te. Io posso farlo, così come tu l’hai fatto con me per tanti anni.
Il lupo la guardò con molta tenerezza, i suoi occhi azzurri diventarono così luminosi da poter vedere anche gli uccellini nascosti tra i rami.
Alzò la zampa dal pelo ormai bianco e carezzandola lievemente le disse:
– Io non posso venire con te perché sono solo una tua visione…io esisto solo nella tua mente.
– Non è possibile!– esclamò Sofia – perché mi dici una tale bugia? Come farò adesso? Se tu non sei reale, io non potrò farcela…
– Stai tranquilla, Sofia. Ce la farai… il mio spirito ti guiderà e ti proteggerà per sempre.
Sofia si asciugò le lacrime con le mani, tirò su col naso e si allontanò dal lupo. Di sicuro non lo avrebbe mai dimenticato!

©Marinella Brizza

Tratto da La costruzione di un sogno _ Laboratorio di Scrittura creativa in CRP e CER

2 pensieri riguardo “La bambina e il lupo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...