I racconti di Marinella, Tutti

L’allergia del Re

Autrice: Marinella Brizza

C’era una volta un omino piccolo piccolo che credendo di essere un Re, da tale si comportava. La gente lo assecondava per quieto vivere, ma con il passare del tempo finì col crederci sul serio. Ogni giorno l’omino si affacciava dal balcone e parlava ai sudditi così dicendo: “Io sono il vostro liberatore, con me me niente dovrete temere, io risolverò tutti i vostri problemi!”. I sudditi applaudivano e per ringraziarlo gli portavano tantissimi doni preziosi. Nonostante diventasse sempre più ricco, l’omino era terribilmente infelice perché soffriva di una grave allergia che non gli dava tregua. Dovete sapere che non appena incrociava una persona con un colore della pelle diverso dal proprio, iniziava a starnutire ricoprendosi di chiazze rossastre e purulente che a guardarle facevano ribrezzo. Interpellò i dottori più sapienti del Regno e la diagnosi fu unanime: era affetto da RAZZISMO! Era necessario trovare una cura… chi propose dei libri da leggere, chi dei viaggi da fare, chi una psicoterapia, chi un intervento chirurgico, ma l’omino scuoteva la testa respingendo ogni proposta.
– Siete dei perditempo, – blaterava – non né ho tempo né voglia per queste baggianate. So io cosa fare!
L’omino, infatti, aveva avuto un’idea che avrebbe risolto il problema dell’allergia senza impegno da parte sua. Telefonò a un amico e si fece prestare una nave, radunò i sudditi e ordinò loro di portarvi tutte le persone con un colore diverso dal proprio. In quattro e quattr’otto la nave fu pronta a salpare col suo carico di disperati, mentre dal porto l’omino esultava.
Si dice che la nave rimase al largo per nove giorni e nove notti fino a quando non approdò all’isola di cui tutti conoscono il nome ma che nessuno ha mai visto: Utopia. Pare  che i suoi passeggeri vivano ancora laggiù e che l’unico documento richiesto per far parte  di quella comunità felice sia il passaporto di essere umano e un certificato medico che attesti l’assenza di allergie.  Così si dice.

©Marinella Brizza

 

4 pensieri riguardo “L’allergia del Re”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...