I vostri racconti, Tutti

Adagio

Autore: Vittorio Tatti

Respiro aria come fosse acqua
affogo nella mia solitudine
annaspo cercando di galleggiare
ma affondo
affondo sempre più nel dolore
nell’angoscia e nel tormento.
Due mani si stringono sul collo
un corpo pesante sul mio corpo
un morsa micidiale attorno al cuore
mi sento morire
non oppongo resistenza.
Ho la vista annebbiata
sapore amaro sulla lingua
un tremolio dell’anima
un arresto improvviso.
Mento
fingo
simulo.
Sto bene
passerà.
È tutto finito.

Autore: Vittorio Tatti scrive da circa sei anni, cioè da quando, deluso per la mancata apocalisse del 2012, decise di isolarsi in un mondo immaginario. 

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